Amministrazione Trasparente
Home / Amministrazione Trasparente / Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banch
Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati
CATALOGO DATI, METADATI E RELATIVE BANCHE DATI in possesso delle amministrazioni e regolamenti che disciplinano l'esercizio della facoltà di accesso telematico e il riutilizzo dei dati
Art. 52, c. 1, d.lgs. 82/2005
“l'accesso telematico a dati, documenti e  procedimenti  e  il riutilizzo dei dati e documenti é disciplinato dai soggetti  di  cui all'articolo 2, comma 2, secondo le disposizioni del presente  codice e nel rispetto della normativa vigente. Le pubbliche  amministrazioni pubblicano  nel  proprio  sito   web,   all'interno   della   sezione "Trasparenza, valutazione  e  merito",  il  catalogo  dei  dati,  dei metadati  e  delle  relative  banche  dati  in  loro  possesso  ed  i regolamenti che ne disciplinano l'esercizio della facoltà di accesso telematico e il riutilizzo, fatti salvi i dati presenti  in  Anagrafe tributaria”. 


 La Regione Marche ha avviato il progetto Marche GOOD PA (GOvernment Open Data). Le finalità dell’iniziativa e l’elenco dei dati aperti rilasciati dalla Regione Marche sono disponibili all’indirizzo http://old.regione.marche.it/Home/OpenData.aspx

Per ciascuna fonte dati vengono specificati alcuni metadati di riferimento, tra cui:
  • il formato di pubblicazione 
  • la data di creazione e la frequenza di aggiornamento
  • la licenza d’uso (tipicamente Creative Commons o IODL 2.0) che disciplina l’accesso ed il riutilizzo dei dati, laddove definita dalla struttura organizzativa responsabile del dato



OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ dei soggetti disabili agli strumenti informatici per l'anno corrente (da pubblicare entro il 31 marzo di ogni anno secondo le indicazioni contenute nella circolare dell'Agenzia per l'Italia digitale n. 61/2013)
Art. 9, c. 7, d.l. n. 179/2012
“entro il 31 marzo di ogni anno, le amministrazioni pubbliche  di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30  marzo  2001, n.  165,  pubblicano  nel  proprio  sito  web,   gli   obiettivi   di accessibilità per  l'anno  corrente.  La  mancata  pubblicazione  è altresì rilevante ai fini  della  misurazione  e  valutazione  della performance individuale dei dirigenti responsabili”.


 Nell’ambito di un’intesa istituzionale di programma con il governo italiano (APQ RM SI) La Regione ha istituito un laboratorio regionale per la verifica dell’accessibilità dei siti web, dotandosi della strumentazione e delle competenze necessarie, interne od esterne (attraverso gare di appalto), finalizzate alla realizzazione di servizi pubblici informatici accessibili ed usabili nel rispetto di quanto previsto dalla legge.
In tale contesto è stato sviluppato il portale http://accessibilita.regione.marche.it a supporto della condivisione di tutte le componenti applicative, sviluppate o disponibili, delle normative vigenti, degli standard e degli strumenti da utilizzare con le opportune istruzioni del caso, dei contributi in termini di esperienze, test, verifiche ed altre realizzazioni svolte nell’ambito delle attività del laboratorio, della conoscenza in ordine alle soluzioni tecniche e organizzative per affrontare in maniera ottimale la problematica dell’accessibilità dei siti web pubblici.

 Con riferimento all’accessibilità dei siti web regionali, si precisa che l’ente si è da tempo dotato di sistemi di content management (CMS) free ed open source quali: dotnetnuke (.net nuke), wordpress e joomla, per la gestione distribuita dei contenuti dei propri siti web.
Tali software, utilizzati come sistema prevalente di redazione e pubblicazione dei principali contenuti web pubblicati dalla Regione Marche, non generano di per sé portali automaticamente accessibili, né l’accessibilità, verificata in fase di lancio di un sito web resta immutata a seguito delle successive attività redazionali di pubblicazione di contenuti testuali o multimediali sul web. Per tale ragione il personale del web team regionale (PF Sistemi Informativi e Telematici) svolge, su richiesta delle strutture responsabili della pubblicazione dei contenuti istituzionali o tematici, attività informatiche e test di verifica, di natura:

  • preventiva, nelle fasi di progettazione di un nuovo sito web (indifferentemente se sviluppato internamente dai tecnici di un ente della pubblica amministrazione locale o da una ditta privata esterna) o durante la stesura di documentazione relativa a capitolati tecnici per la realizzazione in appalto di applicazioni e portali web. Tale attività tiene conto non soltanto degli obblighi normativi in materia di accessibilità degli utenti diversamente abili alle tecnologie informatiche, ma dello stato dell’arte della ricerca e delle conoscenze professionali in materia di usabilità, design, interazione uomo-computer, architettura dell’informazione, user experience, user-centered design, ergonomia cognitiva, etc., seppure condensate in un approccio di tipo pragmatico ed orientato al risultato richiesto (ovvero alla progettazione e realizzazione di una interfaccia o alla redazione di un documento di specifiche o linee guida).
  • consultiva, nel caso di test, collaudi e controlli di conformità relativi ad app e siti già realizzati, al fine di verificarne il rispetto delle regole tecniche previste dalla normativa in materia di accessibilità (c.d. Legge “Stanca” e successive modifiche ed integrazioni con requisiti e regolamenti tecnici derivati, linee guida per la PA ufficialmente rilasciate, standard W3C, iniziativa WAI-WCAG 2.0) e di proporre al realizzatore soluzioni e consigli per la messa a norma del sito web o per la risoluzione delle principali criticità riscontrate.
Obiettivi di accessibilità 2016
Obiettivi di accessibilità 2015
Obiettivi di accessibilità 2014



ELENCO PROVVEDIMENTI PER L'USO DEI SERVIZI IN RETE adottati al fine di:
  • consentire l'utilizzo di servizi in rete, anche a mezzo di intermediari abilitati o PEC:
    • per la presentazione telematica da parte di cittadini e imprese di denunce, istanze e atti e garanzie fideiussorie;
    • per l'esecuzione di versamenti fiscali, contributivi, previdenziali, assistenziali e assicurativi;
    • per la richiesta di attestazioni e certificazioni;
  • definire termini e modalità di utilizzo dei servizi e dei canali telematici e della posta elettronica per la notifica degli atti, le comunicazioni digitali, l’erogazione dei servizi elettronici resi dalla PA.
Art. 63, cc. 3-bis e 3-quater, d.lgs. n. 82/2005
3-bis “a partire dal 1º gennaio 2014, allo scopo di incentivare e favorire  il  processo  di  informatizzazione  e di potenziare ed estendere i servizi telematici, le Pubbliche Amministrazioni utilizzano esclusivamente i canali e i  servizi  telematici, ivi inclusa la posta  elettronica  certificata,  per  l'utilizzo dei propri servizi, anche a  mezzo  di  intermediari  abilitati,  per  la presentazione da parte degli interessati di denunce, istanze e atti e garanzie  fideiussorie,  per  l'esecuzione  di  versamenti   fiscali, contributivi, previdenziali, assistenziali  e  assicurativi,  nonché per la richiesta di attestazioni e certificazioni”.
3-ter “a partire dal 1º gennaio 2014 i soggetti indicati al  comma 3-bis  utilizzano esclusivamente  servizi  telematici o la posta elettronica certificata anche per gli  atti, le comunicazioni o i servizi dagli stessi resi”.
3-quater “i soggetti  indicati  al  comma  3-bis,  almeno  sessanta giorni prima della data della loro entrata in vigore, pubblicano  nel sito web istituzionale l'elenco dei provvedimenti adottati ai sensi dei commi 3-bis e 3-ter, nonché termini e modalità di utilizzo dei servizi  e  dei  canali  telematici   e   della   posta   elettronica certificata”.


 La Regione Marche pubblica all’indirizzo http://old.regione.marche.it/Home/Servizionline.aspx l’elenco organizzato dei servizi online erogati dalle strutture della Giunta, ivi compresi la modulistica, i sistemi informativi e le pagine di front-end (web form) per l’inoltro di richieste e l’attuazione degli adempimenti amministrativi. Singole e rilevanti iniziative, spesso collegate all’emanazione di procedure per la partecipazione a bandi regionali di settore (finanziamenti agevolati, iscrizione ad albi ed elenchi, etc.), vengono inoltre pubblicizzate nei principali portali regionali istituzionali - nelle rispettive sezioni NEWS in home page - accompagnate dalle istruzioni e dai provvedimenti di utilizzo formalmente approvati con decreto dirigenziale o altro atto pubblico.

 Nella pagina CONTATTI http://old.regione.marche.it/Contatti.aspx del sito istituzionale, raggiungibile anche dalla sezione “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”, sono riportati gli indirizzi – comprese le caselle PEC – attraverso cui gli uffici e le strutture regionali possono essere raggiunte.

 Infine nel portale www.ecommunity.marche.it sono riportati i progetti e le attività che la Giunta regionale e la PF Sistemi Informativi e Telematici stanno perseguendo sul fronte della dematerializzazione della PA, dell’applicazione e dell’utilizzo delle tecnologie ICT più innovative e su tematiche attinenti (dalla conservazione a norma all’identità e alla cittadinanza digitale, dagli strumenti telematici offerti al territorio – Posta Elettronica Certificata PEC emarche.it, carta CNS Raffaello, PIN Raffaello, Tessera Sanitaria Elettronica, Sistema di autenticazione federata FedCohesion, etc. – agli interventi del piano telematico per la banda larga e per la risoluzione del digital divide, dalla vision dell’Agenda Digitale Marche alla strategia regionale per la crescita digitale).
Regione Marche Giunta Regionale (CF 80008630420) via Gentile da Fabriano, 9 - 60125 Ancona - tel. 071.8061   
Note Legali | Privacy | casella p.e.c. istituzionale : regione.marche.protocollogiunta@emarche.it
Sito realizzato su CMS DotNetNuke by DotNetNuke Corporation   
Autorizzazione SIAE n° 1225/I/1298
Login