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Strutture sanitarie private accreditate

 Accordi intercorsi con le strutture private accreditate vigenti

Articolo 23 della legge regionale n. 20/2000 relativa all’autorizzazione/accreditamento/accordi così come modificata dalla Legge finanziaria regionale del 2007 recita: “1. I soggetti accreditati possono accedere, anche tramite rappresentanze di categoria, alle procedure negoziali per la definizione dei piani delle prestazioni di cui all'articolo 2, comma 8, della legge 28 dicembre 1995, n. 549.

2. La Giunta regionale determina l'ambito di applicazione degli accordi contrattuali di cui all'articolo 8 quinquies, comma 1, del decreto legislativo e in particolare:

a) individua le responsabilità riservate alla Regione e quelle attribuite alle Aziende unità sanitarie locali nella definizione degli accordi contrattuali e nella verifica del loro rispetto;

b) detta indirizzi per formulare i programmi di attività delle strutture interessate, con l'indicazione delle funzioni e delle attività da potenziare e da depotenziare, secondo le linee della programmazione regionale e nel rispetto delle priorità indicate dal piano sanitario nazionale;

b bis) definisce le modalità di integrazione tra le strutture pubbliche e private, con particolare riferimento all’utilizzo di personale dipendente delle Aziende del servizio sanitario regionale da parte delle strutture private, nell’ambito di specifiche convenzioni tra queste ultime e le Aziende;

c) determina il piano delle attività relative alle alte specialità e ai servizi di emergenza;

d) fissa i criteri per determinare la remunerazione delle strutture ove queste abbiano erogato volumi di prestazioni eccedenti il programma preventivo concordato, tenuto conto del volume complessivo di attività e del concorso allo stesso da parte di ciascuna struttura e compatibilmente con i vincoli di programmazione economico-finanziaria derivanti dagli accordi con lo Stato.

2 bis. Nel rispetto dei limiti fissati dalla Giunta regionale, la definizione puntuale delle prestazioni oggetto di accordo è negoziata dalle singole strutture con l’Azienda sanitaria, entro trenta giorni dal recepimento dell’accordo sottoscritto a livello regionale o, in mancanza, del relativo atto di indirizzo. La mancata sottoscrizione di tali ulteriori accordi determina la sospensione dei pagamenti a carico del servizio sanitario regionale nei confronti delle strutture inadempienti.

2 ter. Fino alla stipulazione dei nuovi accordi, continuano a valere gli ultimi accordi stipulati.

  • Deliberazione n. 280 del 10/03/2014  “Accordo con le Case di cura private multispecialistiche della Regione Marche per gli anni 2011-2012 ed anni 2013-2014”
  • Deliberazione n. 1291 del 17/11/2014 “Intesa sugli aspetti attuativi e gestionali dell’accordo fra  Regione Marche e case di cura multispecialistiche accreditate nella Regione aderenti ad AIOP – DGR n- 280/2014. Determinazioni per il monitoraggio degli accordi regionali”

  • Deliberazione n. 1065 del 22/09/2014 “Recepimento Intesa Conferenza Stato-Regioni, ai sensi dell’art. 4 della legge 24.10.2000, n. 323, sull’Accordo  Nazionale per l’erogazione delle prestazioni termali per il biennio 2013-2015. Rep. Atti n. 172/CSR del 05.12.2013. Accordo con gli stabilimenti termali della Regione Marche anni 2013/2015”

Elenco delle strutture sanitarie private accreditate


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